• Procedura Laurea Magistrale

    Corso di Laurea Magistrale in Matematica – Procedura per la prova finale

    Il C.C.D. stabilisce, per tutto l’anno accademico, le date delle sessioni di laurea: estiva, invernale, primaverile.

    La laurea si consegue con il superamento della prova finale che consiste nella presentazione e nella discussione di una relazione scritta, individuale, sull’attività svolta dallo studente sotto la guida di un Relatore o Correlatore esterno, secondo una delle seguenti tipologie:

    • Ricerche sulla storia della matematica. Tali ricerche possono vertere sullo studio comparativo dei risultati e delle tematiche matematiche affrontate da vari autori in un determinato periodo storico.
    • Elaborazione originale di argomenti attuali delle matematica. Questa elaborazione può portare a significativi nuovi contributi o ad una esposizione organica e sistematica di contributi recenti apparsi nella letteratura.
    • Sviluppo di modelli matematici per la descrizione di fenomeni fisici o economici o sociali.
    • Sviluppo di algoritmi combinatorici o numerici per la soluzione di problemi.
    • Sviluppo di nuove metodologie matematiche di interesse applicativo anche con svolgimento di stage presso aziende o enti di ricerca.
    • Una tesi indirizzata alla didattica della matematica deve prevedere l’equivalente di un tirocinio di tre mesi nonché l’elaborazione teorica dei dati acquisiti; come lavoro di tesi si può prevedere in alternativa una riflessione critica sull’utilizzo di nuove strumentazioni per l’insegnamento della matematica.

    Lo studente contatta un possibile Relatore (docente o ricercatore) del Dipartimento di Matematica e Applicazioni, o dell’Università di Milano Bicocca di un raggruppamento matematico, oppure ancora un relatore esterno per concordare un argomento per la prova finale. Se il relatore è esterno, il Presidente del C.C.D. nominerà anche un relatore interno.

    Per presentarsi alla prova finale lo studente deve avere acquisito tutti i crediti previsti relativi al piano degli studi approvato dal C.C.D. (per la sessione primaverile è necessario avere superato tutti gli esami entro Gennaio). Su apposito modulo predisposto dalla Segreteria, il Relatore, o il Presidente del C.C.D., certifica l’attività svolta per l’acquisizione dei crediti relativi alla preparazione delle prova finale.

    La domanda di laurea deve essere presentata alla Segreteria Studenti (non Didattica) secondo la documentazione e i tempi richiesti, cui si invita a porre la dovuta attenzione (www.matapp.unimib.it)

    L’attività svolta per la preparazione della prova finale viene valutata dalla Commissione di Laurea, nominata dal Presidente della Scuola o, in sua vece, dal Presidente del C.C.D. ed è costituita di norma da sette membri, in maggioranza professori di ruolo, tra i quali almeno tre di prima fascia.  Presidente della Commissione è il professore di prima fascia con maggiore anzianità nel ruolo, mentre Segretario il professore o ricercatore con minore anzianità nel ruolo.

    Il Presidente della Scuola o, in sua vece, il Presidente del C.C.D., può attribuire i compiti di Commissario aggregato, e, quindi, di componente aggiunto alla Commissione, a esperti esterni, in particolare al correlatore esterno, limitatamente alla prova finale dello studente stesso.

    La Prova Finale consiste nella valutazione dell’elaborato dello studente, che esporrà alla Commissione di Laurea il lavoro svolto. La Commissione per la Prova Finale esprime la valutazione complessiva in 110-mi con eventuale lode. La Commissione per la Prova Finale, potrà decidere di attribuire un incremento rispetto al punteggio ottenuto dalla media ponderata dei voti degli esami che danno origine a valutazione in 30-mi, riportata in 110-mi e arrotondata al numero intero superiore nel caso di parte decimale maggiore o uguale a 0,5. L’incremento attribuito non potrà essere di norma superiore a 8/110. Il relatore potrà allegare un parere di altro docente se intende chiedere un incremento elevato di punti. La decisione relativa al voto finale è presa dalla Commissione della Prova Finale a maggioranza. In caso di parità prevale il voto del Presidente. L’eventuale lode deve essere approvata all’unanimità.

    Qualunque deroga a quanto qui precisato dovrà essere preventivamente richiesta alla Commissione e motivata dal Relatore di tesi.