• Laurea Triennale

    Visualizza il Volantino di presentazione

    Consulta l’Offerta Formativa sul portale di Ateneo.

    Consulta l’Offerta Didattica sulla piattaforma e-learning.

    Consulta il Manifesto dell’anno accademico 2016-2017.

    Gli orari provvisori delle lezioni sono disponibili sulla piattaforma di ateneo al seguente link http://orariolezioni.didattica.unimib.it/Orario/Matematica/2017-2018/index.html

    Il primo semestre ha inizio Lunedì 2 Ottobre 2017 e termina Venerdì 26 Gennaio 2018

    Il secondo semestre ha inizio Lunedì 5 Marzo 2018 e termina Venerdì 15 Giugno 2018.

    Scarica la Guida dello studente per l’anno accademico 2017/2018 contenente anche i programmi degli insegnamenti.

    Presentazione

    Il Corso di laurea in Matematica ha una durata normale di tre anni e rilascia, al termine degli studi, la Laurea in Matematica . Per il conseguimento della Laurea in Matematica occorre acquisire almeno 180 crediti formativi universitari (cfu), attraverso il superamento di esami di profitto, della prova per la conoscenza di una lingua straniera, e di una prova finale. Il numero massimo di esami non deve essere, in ogni caso, maggiore di 20.

    Tale titolo consente l’accesso ad attività formative di livello superiore, tipicamente la Laurea Magistrale.

    Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo

    Coerentemente con il quadro degli obiettivi qualificanti della Classe, il Corso di Laurea in Matematica ha quattro obiettivi formativi specifici:

    • insegnare i fondamenti dell’analisi, dell’algebra, della geometria e della probabilità;
    • insegnare le basi delle scienze sperimentali e la loro formalizzazione matematica;
    • insegnare come si analizza un problema concreto, a partire dalla costruzione di un modello matematico fino alla sua risoluzione con i metodi tipici dell’analisi e in particolare dell’analisi numerica;
    • fornire una conoscenza di base dei principali strumenti informatici, d’uso nelle scienze matematiche.

    In termini di risultati di apprendimento, ci si aspetta che al termine degli studi uno studente di matematica:

    • abbia acquisito una buona padronanza del linguaggio e delle tecniche della matematica, e più in generale del metodo scientifico;
    • sappia applicare il metodo scientifico all’analisi di problemi teorici e pratici;
    • sia in grado di collaborare con gruppi di lavoro in cui sia richiesto un significativo grado di conoscenze tecnico-scientifiche;
    • sappia spiegare con chiarezza ed esporre con concisione i risultati matematici della propria attività;
    • abbia familiarità con i principali strumenti informatici.

    In termini più dettagliati, espressi tramite i cosiddetti Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7), i risultati di apprendimento attesi e le modalità di conseguimento e verifica degli stessi, sono i seguenti:

    Conoscenza e capacità di comprensione

    I laureati in matematica:

    -conoscono i fondamenti dell’Analisi (calcolo differenziale e integrale in una e più variabili), dell’Algebra (algebra lineare, strutture algebriche fondamentali), della Geometria (topologia, geometria di curve e superfici) e del Calcolo delle Probabilità;

    -posseggono inoltre conoscenze di base sulle Equazioni Differenziali e Analisi Complessa;

    -hanno una conoscenza adeguata dei metodi fondamentali del Calcolo Numerico;

    -conoscono e comprendono le applicazioni di base della Matematica alla Fisica e all’Informatica;

    -hanno adeguate competenze computazionali e informatiche, inclusi linguaggi di programmazione e software specifici;

    -sono in grado di leggere e comprendere testi anche avanzati di Matematica, e di consultare articoli di ricerca in Matematica.

    Le capacità sopra delineate sono conseguite attraverso la frequenza a corsi di lezioni ed esercitazioni, e verificate mediante prove d’esame scritte e/o orali. Sono anche previste attività continuative di tutorato, nonché specifiche attività di laboratorio per sviluppare le conoscenze di calcolo numerico, simbolico, e di programmazione.

    Capacità di applicare conoscenza e comprensione

    I laureati in matematica:

    -sono in grado di produrre dimostrazioni rigorose di risultati matematici non identici a quelli già conosciuti ma chiaramente correlati a essi;

    – sono in grado di risolvere problemi di moderata difficoltà in diversi campi della matematica;

    – sono in grado di formalizzare matematicamente problemi di moderata difficoltà formulati nel linguaggio naturale, e di trarre profitto da questa formulazione per chiarirli o risolverli;

    – sono in grado di estrarre informazioni qualitative da dati quantitativi;

    – sono in grado di utilizzare strumenti informatici e computazionali come supporto ai processi matematici, e per acquisire ulteriori informazioni.

    La capacità di applicare le conoscenze acquisite è conseguita durante lo svolgimento delle esercitazioni e dei laboratori, e verificata in tali sedi richiedendo allo studente di risolvere problemi e questioni concrete, opportunamente graduati nel corso degli studi.

    Autonomia di giudizio

    I laureati in matematica:

    – sono in grado di costruire e sviluppare argomentazioni logiche con una chiara identificazione di assunti e conclusioni;
    – sono in grado di riconoscere dimostrazioni corrette, e di individuare ragionamenti fallaci;
    – sono in grado di proporre e analizzare modelli matematici associati a situazioni concrete derivanti da altre discipline, e di usare tali modelli per facilitare lo studio della situazione originale;
    – hanno esperienza di lavoro di gruppo pur essendo dotati di buona autonomia.
    I metodi didattici adottati fin dai primi corsi mirano ad addestrare gli studenti allo sviluppo precoce di abilità logiche e critiche, che permettano il riconoscimento di ragionamenti fallaci, la conquista del rigore dimostrativo e della precisione del linguaggio, e un uso appropriato del metodo assiomatico. Queste capacità sono monitorate costantemente nel corso degli studi, e verificate attraverso seminari, compiti o progetti individuali, atti a valutare il contributo personale dello studente.

    Abilità comunicative

    I laureati in matematica:
    – sono in grado di comunicare problemi, idee e soluzioni riguardanti la Matematica, sia proprie sia di altri autori, a un pubblico specializzato o generico, nella propria lingua e in inglese, sia in forma scritta che orale;
    – sono in grado di dialogare con esperti di altri settori, riconoscendo la possibilità di formalizzare matematicamente situazioni di interesse applicativo, industriale o
    finanziario e formulando gli adeguati modelli matematici a supporto di attività in svariati ambiti.
    Queste capacità sono verificate in concreto attraverso esposizioni orali da parte dello studente di temi proposti dai docenti, nonché durante la frequentazione di seminari o stage.

    Capacità di apprendimento

    I laureati in matematica:

    – sono in grado di proseguire gli studi, sia in Matematica che in altre discipline, con un alto grado di autonomia;

    – hanno una mentalità flessibile, e sono in grado di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro, adattandosi facilmente a nuove problematiche.

    La verifica di queste capacità (con particolare attenzione all’abilità di integrare nuove conoscenze con quelle precedentemente acquisite, e di valutarle criticamente) risulterà dal bilancio globale delle verifiche precedenti, e culminerà nella valutazione dei risultati raggiunti nella compilazione della tesi relativa alla prova finale.

    Profili professionali e sbocchi occupazionali

    I laureati in Matematica avranno un profilo professionale atto a svolgere attività lavorative nel campo della diffusione della cultura scientifica, nonché del supporto modellistico-matematico e computazionale ad attività dell’industria, della finanza e dei servizi, e nella pubblica amministrazione. In tal senso gli sbocchi professionali previsti sono quelli corrispondenti ai codici ISTAT che definiscono le professioni di matematico, statistico e professioni correlate (Codici ISTAT 21131 e 21132).