• Procedura Laurea Triennale

    Corso di Laurea in Matematica – Procedura per la prova finale

    Il C.C.D. stabilisce, per tutto l’anno accademico, le date delle sessioni di laurea: estiva, invernale, primaverile.

    La laurea si consegue con il superamento della prova finale che consiste nella presentazione e discussione di una relazione scritta, individuale, sull’attività svolta dallo studente sotto la supervisione di un docente tutore.
    Fa parte integrante della prova finale l’avvenuta acquisizione delle ulteriori abilità informatiche ad essa correlate. Sono previste due modalità alternative:

    • attività di studio e approfondimento di problematiche matematiche e/o di aspetti applicativi della Matematica;
    • stage o tirocinio presso società, aziende, centri di ricerca, enti che adoperino competenze modellistiche o numerico-computazionali oppure statistiche, o comunque competenze matematiche.

    Lo studente contatta un possibile Relatore (docente o ricercatore) del Dipartimento di Matematica e Applicazioni, o dell’Università di Milano Bicocca di un raggruppamento matematico, oppure ancora un relatore esterno per concordare un argomento per la prova finale. Se il relatore è esterno, il Presidente del C.C.D. nominerà anche un relatore interno.

    Per presentarsi alla prova finale lo studente deve avere acquisito tutti i crediti previsti relativi al piano degli studi approvato dal C.C.D. (per la sessione primaverile è necessario avere superato tutti gli esami entro Gennaio). Su apposito modulo predisposto dalla Segreteria, il Relatore, o il Presidente del C.C.D., certifica l’attività svolta per l’acquisizione dei crediti relativi alla preparazione delle prova finale.

    La domanda di laurea deve essere presentata alla Segreteria Studenti (non Didattica) secondo la documentazione e i tempi richiesti, cui si invita a porre la dovuta attenzione (www.matapp.unimib.it)

    L’attività svolta per la preparazione della prova finale viene valutata dalla Commissione di Laurea, nominata dal Presidente della Scuola o, in sua vece, dal Presidente del C.C.D. ed è costituita di norma da cinque membri, in maggioranza professori di ruolo. Presidente della Commissione è il professore di prima fascia con maggiore anzianità nel ruolo, mentre Segretario è il professore o ricercatore con minore anzianità nel ruolo.

    La Prova Finale consiste nella valutazione dell’elaborato dello studente, che esporrà alla Commissione di Laurea il lavoro svolto. La Commissione esprime la valutazione complessiva in 110-mi con eventuale lode. La Commissione avrà a disposizione un incremento da 0 a 10 punti rispetto al punteggio ottenuto dalla media ponderata degli esami. Questo incremento sarà così suddiviso:

    • da 0 a 4 punti per la carriera universitaria, e in particolare:
    • 1 punto per gli studenti che abbiano nella carriera 2 esami con lode;
    • 2 punti per gli studenti che abbiano più di 2 esami con lode;
    • 2 punti per chi si laurea in corso;
    • da 0 a 5 punti per la tesi di laurea;
    • da 0 a 1 punto per l’esposizione della tesi di laurea.

    Qualunque deroga a quanto qui precisato dovrà essere preventivamente richiesta alla Commissione e motivata dal Relatore di tesi.