Premessa
Il Corso di Laurea in Matematica è stato attivato dall’A.A. 1998/1999
sotto forma di ordinamento quadriennale. Nell'A.A. 2001/2002, tale
ordinamento continuerà a valere per tutti gli studenti iscritti
al secondo, terzo e quarto anno, fatta salvo il loro diritto di optare
per il Corso di Laurea in Matematica di I livello. Gli studenti
che s'iscrivono al primo anno afferiranno al nuovo ordinamento del Corso
di laurea in Matematica di I livello. In questo manifesto degli studi verranno
presentati, di seguito e separatamente, il vecchio ordinamento quadriennale
e il nuovo ordinamento.
CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA (quadriennale; vecchio ordinamento)
Il Corso di Laurea in Matematica (in quattro anni; vecchio ordinamento)
ha come obiettivo istituzionale l’insegnamento dei principali settori
della matematica e delle sue applicazioni. In particolare il laureato riceve,
oltre ad una solida preparazione nei filoni principali della Matematica,
anche quelle competenze specifiche nei settori dei Modelli Matematici,
della Probabilita` e della Statistica Matematica, nel Calcolo Numerico
e nell’uso dei moderni Linguaggi per gli Elaboratori Elettronici, che gli
consentano un inserimento immediato nel mercato del lavoro.
Sono titoli di ammissione quelli previsti dalle vigenti disposizioni
di legge; la durata del corso di laurea è di quattro anni, e per
l’a.a. 2001-2002 saranno attivati il secondo, terzo e quarto anno di corso.
Il corso di studi prevede quindici annualità di insegnamento.
Ogni annualità può eventualmente essere sostituita da due
moduli semestrali. Ogni insegnamento è di norma accompagnato
da esercitazioni o da laboratori; le esercitazioni o i laboratori costituiscono
parte integrante dell’insegnamento corrispondente.
Non si fissano propedeuticità rigide; tuttavia per le discipline
sviluppate sequenzialmente, in due o tre anni del Corso di Laurea, le propedeuticità
sono quelle dettate dalla sequenzialità degli insegnamenti. L’articolazione
del Corso di Laurea, i piani di studio con i relativi insegnamenti
obbligatori e quelli a scelta sono sotto riportati.
Il riconoscimento degli insegnamenti seguiti presso altri corsi
di Laurea e di Diploma, sono determinati dalle strutture didattiche.
Lo studente potrà presentare piani di studio personalizzati,
diversi dal piano del presente manifesto, che dovranno essere approvati
dalla struttura didattica.
Per essere ammesso all’esame di laurea lo studente sarà tenuto
a dimostrare la conoscenza della lingua inglese.
L’esame di laurea deve comprendere la discussione di una dissertazione
scritta sotto la direzione di un relatore di tesi. La dissertazione sarà
discussa in seduta pubblica davanti ad una commissione di docenti, che
esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva. La trasformazione
in centodecimi dei voti conseguiti nelle varie attività didattiche,
che danno origine a votazione in trentesimi, comporterà una media
pesata rispetto alle annualità o semestralità degli insegnamenti
seguiti.
Piano degli Studi del Corso di Laurea in Matematica (vecchio ordinamento)
SECONDO ANNO
I Semestre
Geometria Differenziale
Analisi Matematica II
Sistemi Dinamici e Meccanica Classica
Un corso della tabella B
II Semestre
Algebra
Analisi Numerica
Introduzione alla Fisica Moderna
Un corso della tabella B
TERZO ANNO
I Semestre
Matematica Computazionale
II Semestre
Metodi Algebrici in Informatica
Inoltre durante il terzo anno 6 moduli semestrali a scelta
nelle tabelle A e B seguenti, di cui al più tre possono essere scelti
tra quelli della Tabella B. Il corso di Teoria della Probabilità
e Applicazioni (annuale semestralizzato) equivale a due moduli semestrali.
Degli insegnamenti divisi in due moduli nella tabella A, il primo modulo
si effettua nel primo semestre, il secondo nel secondo semestre.
QUARTO ANNO
I Semestre
Rappresentazioni di Gruppi
Analisi Funzionale I
Relatività
II Semestre
Equazioni Differenziali
Analisi Funzionale II
Calcolo Scientifico Avanzato
Al più due dei precedenti insegnamenti possono essere sostituiti
da due moduli semestrali scelti nelle tabelle A e B seguenti. Il corso
di Teoria della Probabilità e Applicazioni (annuale semestralizzato)
equivale a due moduli semestrali.
**Si intende che è ammessa la scelta di corsi che non
compaiano già tra le scelte di anni precedenti
Tabella A
Corsi di carattere matematico
Istituzioni di Algebra Superiore I mod.
Istituzioni di Algebra Superiore II mod.
Istituzioni di Geometria Superiore I mod.
Istituzioni di Geometria Superiore II mod
Istituzioni di Fisica Matematica I mod
Istituzioni di Fisica Matematica II mod
Istituzioni di Analisi Superiore I mod
Istituzioni di Analisi Superiore II mod
Teoria della Probabilità e Applicazioni (annuale, equivalente
a due corsi semestrali)
Tabella B
Corsi di carattere statistico-economico
Analisi statistica multivariata
Teoria dei giochi
Economia dell’Impresa e dell’organizzazione
Economia dei mercati monetari e finanziari
Matematica Finanziaria
Econometria I
Econometria II
Microeconomia I
Microeconomia II
Macroeconomia I
Macroeconomia II
CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA DI PRIMO LIVELLO (triennale)
Il nuovo ordinamento del Corso di laurea in Matematica è stato
predisposto per soddisfare gli obiettivi espressi: a) dallo schema di regolamento
in materia di autonomia didattica degli atenei, decreto n. 509 del 3/11/1999,
GU n. 2 del 4/1/2000; b) dalle proposte di decreti ministeriali (o decreti
d’area) per la finalizzazione culturale e professionale delle diverse classi
di corsi di studio (proposta di decreto del 15/12/1999).
Il Corso di Laurea di I livello in matematica è configurato
secondo il decreto ministeriale per la Classe delle Lauree in Scienze Matematiche
(Classe 32). Nell’a.a 2002-03 verrà attivato anche un Corso
di Laurea Specialistico (II livello), di durata biennale, inserito nella
Classe delle lauree specialistiche in Scienze Matematiche (Classe 45/S).
Tutti i curricula della laurea in matematica di primo livello daranno accesso
senza debiti formativi al corso di laurea specialistica. Nell’a.a.
2001-2002 vengono attivati il primo, il secondo e il terzo anno del corso
della laurea di I livello.
Caratteristiche e obiettivi formativi
Il corso di Laurea in Matematica ha l’obiettivo di offrire allo studente
una solida preparazione in campo matematico, una adeguata conoscenza del
metodo scientifico e l’acquisizione di specifiche conoscenze professionalizzanti
nei settori di applicazione della matematica.
Le attività formative sono organizzate in modo che il
laureato in Matematica possa:
-
possedere competenze computazionali e informatiche;
-
acquisire le metodiche disciplinari ed essere in grado di comprendere e
utilizzare descrizioni e modelli matematici di situazioni concrete
di inetresse scientifico o economico;
-
essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale,
almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico
di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
-
possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione
dell'informazione;
-
essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia
e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
I laureati in Matematica svolgeranno attività professionali
nel campo della diffusione della cultura scientifica, nonché
del supporto modellistico-matematico e computazionale ad attività
dell’industria, della finanza e dei servizi, e nella pubblica amministrazione.
Obiettivo formativo è fornire sia solide conoscenze di base
in Matematica che specifiche competenze nelle discipline matematiche e
informatiche di maggior valenza applicativa.
Le attività formative prevedono un ampio spettro di discipline
di base e discipline metodologiche nelle aree della scienze matematiche,
fisiche, informatiche, oltre ad attività formative utili alla preparazione
della prova finale e alla conoscenza della lingua straniera. Sono inoltre
previste attività di stage/tirocinio, per ulteriore conoscenza della
lingua straniera, per abilità informatiche, e attività scelte
autonomamente dallo studente.
A compimento degli studi, viene conseguita la laurea in Matematica.
Sbocchi professionali
La diffusione capillare di metodi e strumenti matematici ben al di fuori
dei tradizionali ambienti hanno profondamente modificato le opportunità
professionali dei laureati in matematica, che ora raggiungono tutte le
aree tecnologiche, economiche e sociali. Matematici attrezzati all’ideazione
e alla gestione di modelli e strumentazioni matematiche (nella fisica,
nell’informatica, nell’ingegneria, nelle scienze biologiche e ambientali,
nella medicina, nelle scienze economiche e sociali) vengono sempre più
richiesti dal mercato del lavoro. In particolare la nuova laurea permetterà
di formare laureati disponibili sul mercato del lavoro in giovane età,
paragonabile a quella riscontrabile presso gli altri paesi europei.
Le competenze dei laureati di primo livello in Matematica potranno trovare
impiego in enti di ricerca, uffici studi di società pubbliche o
private, e, in generale, in tutte le aziende per la cui attività
sia rilevante la modellizzazione di fenomeni fisici, naturali, economico-finanziari,
sociali e organizzativi. Infine, la particolare formazione metodologica
aprirà al il laureato di primo livello in Matematica la possibilità
di intraprendere carriere aziendali in diversi ambiti, non solo in quello
scientifico-tecnologico.
Organizzazione del corso di laurea
Sono titoli di ammissione al Corso di Laurea di primo livello in Matematica
quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge. Per l’a.a. 2001-2
saranno attivati tutti e tre gli anni del corso di laurea.
L’acquisizione delle competenze e della professionalità da parte
degli studenti viene valutata in crediti formativi universitari, di seguito
denominati cfu. I crediti formativi rappresentano il lavoro di apprendimento
dello studente a tempo pieno, comprensivo delle attività formative
attuate dal Corso di Laurea e dell’impegno riservato allo studio personale
o da altre attività formative di tipo individuale. Un cfu
corrisponde a 25 ore di lavoro complessivo, distribuite tra ore di lezione
frontale, esercitazioni e attività di laboratorio, studio individuale,
attività di stage o tirocinio. Nel corso di ciascuno dei tre anni
sono previste attività formative per un totale di 60 crediti, con
un totale complessivo di 180 cfu.
Per l’a.a 2001-2002 è prevista l’attivazione di un unico curriculum
mirante a fornire una solida formazione metodologica al contempo orientata
agli aspetti modellistico-applicativi della matematica. A questo fine,
al di là dei 15 cfu destinati alla libera scelta degli studenti,
il piano degli studi prevede per lo studente una certa libertà di
opzione tra gli insegnamenti del terzo anno.
Nel periodo intercorrente tra il 1 ottobre e il 30 novembre del II
anno di corso lo studente deve presentare il piano di studio che dovrà
ottenere l’approvazione della struttura didattica; qualora tale piano coincida
con quello proposto nel presente manifesto, esso sarà automaticamente
approvato.
Gli insegnamenti sono costituiti da unità didattiche distribuite
in uno o due semestri, eventualmente articolate in moduli. Una unità
didattica prevede, a seconda dei casi una o più delle seguenti attività:
-
lezioni frontali in aula, eventualmente coadiuvate da strumenti audio-visivi
multimediali;
-
esercitazioni in aula;
-
attività di laboratorio
-
attività individuali assistite
-
tirocini individuali o di gruppo presso strutture esterne.
Non si fissano propedeuticità rigide; tuttavia per le discipline
sviluppate sequenzialmente, in due o tre anni del Corso di Laurea, le propedeuticità
sono quelle dettate dalla sequenzialità degli insegnamenti.
Lo studente dovrà inoltre superare una prova di verifica della
conoscenza della lingua inglese.
Prova Finale
La prova finale per il conseguimento della laurea consiste nella presentazione,
seguita da discussione, di una relazione scritta individuale sull’attività
svolta dallo studente ai fini della suddetta prova. Tale attività
sarà svolta sotto la guida di un docente-tutore e può essere
dei seguenti tipi:
-
attività di studio e approfondimento di problematiche matematiche
e/o di aspetti applicativi della matematica;
-
stages o tirocini presso società, aziende, centri di ricerca, enti
che adoperino competenze modellistiche, o numerico-computazionali o statistiche,
o comunque competenze matematiche.
La struttura didattica potrà anche prevedere altre tipologie
di attività per la prova finale.
Le attività relative alla preparazione della prova finale comportano
l’acquisizione di 8 cfu.
La prova finale si svolgerà in seduta pubblica davanti ad una
commissione di docenti, che esprimerà in centodecimi la valutazione
complessiva con eventuale lode. La trasformazione in centodecimi dei voti
conseguiti nelle varie attività didattiche, che danno origine a
votazione in trentesimi, comporterà una media pesata rispetto ai
relativi crediti acquisiti.
La laurea si consegue con il superamento della prova finale. Per essere
ammesso alla prova finale, lo studente deve avere conseguito i crediti
relativi alle attività previste dal presente manifesto che, sommati
a quelli da acquisire nella prova finale, gli consentano di ottenere almeno
180 crediti.
Piano degli Studi del Corso di
Laurea in Matematica di I livello (triennale)
PRIMO ANNO
I Semestre
Algebra Lineare e Geometria (10 cfu)
Analisi Matematica I (10 cfu)
Laboratorio di Informatica (5 cfu)
Fisica I: Meccanica (5 cfu)
II Semestre
Calcolo delle Probabilità e Statistica Matematica (10 cfu)
Calcolo Numerico e Programmazione (10 cfu)
Fisica I: Elementi di Termodinamica e Elettricità (10 cfu)
SECONDO ANNO
I Semestre
Algebra (10 cfu)
Analisi Matematica II (10 cfu)
Sistemi Dinamici e Meccanica Classica (10 cfu)
II Semestre
Analisi Numerica (10 cfu)
Geometria Differenziale (5 cfu)
Introduzione alla Fisica Moderna (10 cfu)
Inoltre
Scelta Autonoma (5 cfu)
TERZO ANNO
I Semestre
Matematica Computazionale (5 cfu)
II Semestre
Metodi algebrici in Informatica (5 cfu)
Inoltre durante l’anno si dovranno acquisire 20 cfu tra i seguenti
insegnamenti:
I Semestre
Istituzioni di Algebra Superiore I mod.
(5 cfu)
Istituzioni di Geometria Superiore I mod (5
cfu)
Istituzioni di Fisica Matematica I mod
(5 cfu)
Istituzioni di Analisi Superiore I mod
(5 cfu)
II Semestre
Istituzioni di Algebra Superiore II mod.
(5 cfu)
Istituzioni di Geometria Superiore II mod (5
cfu)
Istituzioni di Fisica Matematica II mod
(5 cfu)
Istituzioni di Analisi Superiore II mod
(5 cfu)
Teoria della probabilità e Applicazioni
(10 cfu)
Inoltre
Scelta autonoma (10 cfu)
Prova di verifica della conoscenza della lingua inglese (2 cfu)
Altra attività formative (ulteriori conoscenze linguistiche,
informatiche, stages, etc.) (10 cfu)
Prova Finale (8 cfu)